Pubblicato a Venezia nel 1733 da Natale Feltrin, questo lavoro costituisce un'interpretazione delle opere di Publio Virgilio Marone, arricchita da note critiche di Carolus Ruaeus. L'opera è composta da due volumi legati in uno, ciascuno con il proprio frontespizio. Gli elementi artistici includono una antiporta allegorica incisa su rame da Antonio Luciani, che conferisce un valore aggiunto all’edizione.
I volumi presentano una struttura di paginazione consistente, con un totale di pp. (20)-238-(186); 624. La legatura coeva in pergamena, pur mostrando i segni del tempo, conserva l'integrità formale dell'opera. È documentata la presenza di firme di appartenenza al frontespizio, che attestano la storia di possesso.
Il volume è in buone condizioni complessive, con una legatura resistente e pagine leggibili, nonostante stipole e imperfezioni legate al periodo di pubblicazione. L'impressione di Luciani, di rilevante valore iconografico, arricchisce ulteriormente il patrimonio visivo dell'opera.