Opera di Publio Terenzio Afro, edita a Venezia nel 1553 da Bartolomeo Cesano, questa raccolta di commedie include i commentari di Aelio Donato, Guidone Iuuenale Cenomano e Pietro Marsi, con aggiunte di Stefano Dolet e Giovanni Calpurnio Brixiense. Legata in formato in 2°, presenta una marca xilografica al frontespizio, accompagnata da capilettera incisi in legno.
Il testo è caratterizzato da un commento inquadrante, con presenze di aloni di umidità visibili. Si segnala un errato legame tra il fascicolo O e il fascicolo P. La legatura in pergamena rigida, di fattura antica, è stata rimontata e presenta un dorso liscio con intestazione manoscritta e marcature di tarlo.
Al contropiatto si trova un ex libris cartaceo con le iniziali GPC, oltre a un ex libris religioso manoscritto e un timbro sul frontespizio. Si notano segni di correzioni antiche, con i nomi di Erasmo da Rotterdam e Philipp Melanchthon cancellati a penna.