[Amsterdam], Prostant apud neminem sed tamen ubique, 1648. In 12°. Rara edizione di un poema macaronico, che per la prima volta fu pubblicato nel 1642 circa, ricevendo un notevole successo che portò a otto edizioni nell'arco di pochi anni.
L'opera è composta da tre parti raccolte in un unico volume, corredato da vignette ai frontespizi. Le pagine mostrano un lieve ingiallimento, mentre l'antiporta risulta mancante. La legatura è realizzata in piena pergamena coeva, elemento che testimonia la cura artigianale della rilegatura dell'epoca.
Questo volume è un esempio significativo della letteratura macaronica del Seicento e rappresenta un'importante testimonianza del contesto culturale del periodo.