Volume pubblicato a Venezia nel 1665 da Paolo Baglioni, in formato 4°. Il lavoro include non solo il testo italiano delle opere di Tacito ma anche una serie di preliminari, traduzioni a confronto e una dichiarazione delle parole latine per facilitare la comprensione delle storie. Pertinenti sono anche la tavola degli aforismi e le tavole relative ai luoghi comuni, nonché ai nomi e luoghi antichi, compilate dal Canini.
L'opera è arricchita da un'antiporta allegorica incisa su rame, sebbene presenti lievi difetti legati al passare del tempo. La legatura coeva, realizzata in piena pergamena, conferisce al volume un'ulteriore dignità storica. La consultazione di Graesse II, pagina 18 e Piantanida, 468, è suggerita per approfondire e verificare ulteriormente le informazioni contenute nel presente volume.