Opera di Publio Cornelio Tacito, "Gli Annali de' fatti e guerre dei Romani", pubblicata a Venezia nel 1598 da Giovanni Alberti. Volume in formato 8°, adornato da una raffinata marca tipografica incisa in legno presente sia al frontespizio che al colophon, oltre a iniziali xilografiche disposte lungo il testo.
L'opera, pur presentando aloni sporadici e un piccolo foro di tarlo all'ultima carta, si distingue per la sua legatura coeva in pergamena, con tracce di titolo manoscritto al dorso. È importante notare la presenza di piccole lacune e lievi difetti che non compromettono l'integrità del testo.
Le caratteristiche complessive di questa edizione, unitamente alla significativa importanza storica del contenuto, la rendono un esemplare di notevole interesse per studiosi e collezionisti.