Il lotto presenta un nomisma in oro denominato hyperpyron, associato agli imperatori Andronicus II (1295–1320) e Michael IX. La tipologia monetale è indicata come proveniente dalla zecca di Constantinople (Costantinopoli). I dati metrici riportati specificano un peso di 3,45 g e un diametro di 28 mm. La descrizione originale menziona inoltre riferimenti catalografici: DOC 367 e SB 2396. La lettura delle legende è coerente con schemi iconografici tipici della monetazione bizantina tardo-comnena e paleologa: nella descrizione del recto/rovescio compaiono i nomi degli imperatori e le formule cristologiche.
Per il diritto/rovescio, la raffigurazione è descritta come segue: al diritto è presente una figura della Vergine in posizione orans, con le lettere MHP e ΘV ai lati, entro mura cittadine corredate da sei gruppi di torri. Al rovescio, Cristo è raffigurato nell’atto di benedire, mentre Andronicus II e Michael IX sono rappresentati in ginocchio, uno a sinistra e l’altro a destra, con le iniziali e i nomi imperiali riportati nei campi. Nei campi compaiono le lettere IC – XC con le rispettive denominazioni collegate alle figure imperiali, secondo la variante indicata dalla bibliografia citata.
Quanto allo stato di conservazione, la descrizione riporta “Very Fine”. È inoltre indicato che il lotto risulta “LIVE”. Non vengono fornite altre informazioni su firma, timbri, condizioni specifiche di bordo o provenienza.