
![Pietro Bembo - Prose [...] nelle Quali Si Ragiona della Volgar Lingua Scritte al Cardinale De Med...](https://www.gonnelli.it/photos/auctions/xLarge/27786.jpg)
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<p>Prima edizione in prima tiratura. Gli studi di <span style="font-variant: small-caps;">Pollidori Castellani </span>e poi di<span style="font-variant: small-caps;"> Vela</span> hanno permesso di stabilire che le copie che presentano a carta 42<em>r</em> la correzione a mano "dell'arte" in luogo del testo a stampa "dell'altre", effettuata da Cola Bruno, appartengono con certezza alla rarissima tiratura originale. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Vela </span>2001, 53: Cola Bruno, fedele segretario del Bembo, era in quel momento a Venezia per sovrintendere alla stampa delle <em>Prose della volgar lingua</em>, ed effettuò la correzione secondo le indicazioni dategli dell'Autore con cui era in costante contatto epistolare; «la distribuzione sarà iniziata dopo la correzione manuale dell'errore sulle copie dell'intera tiratura». Questo trattato in volgare scritto in forma di dialogo tra Federico Fregoso, Giuliano de' Medici, Ercole Strozzi e Carlo Bembo ambientato a Venezia prima del 1502, come è noto è il capolavoro del Bembo e uno dei più autorevoli e più importanti contributi al dibattito cinquecentesco sulla questione della lingua. <span style="font-variant: small-caps;">Brunet </span>I, 765; <span style="font-variant: small-caps;">Ebert </span>1915; <span style="font-variant: small-caps;">Gamba </span>136; <span style="font-variant: small-caps;">Graesse </span>I, 332.</p>