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<p>I OPERA: Cfr. <em>Scrittori vicentini</em> 598. Questa bella edizione fu uno dei primi testi editi dalla Stamperia Turra, che aveva ottenuto il privilegio di stampa nel giugno di quell'anno e che sarebbe divenuta la più importante di Vicenza e una delle più attive della terraferma sul finire del Settecento. Stando poi ai cronisti del tempo una lite con l'Autore legata a una pendenza economica per questa pubblicazione fu la causa della misteriosa morte di Cristoforo Dall'acqua: nella <em>Storia di Vicenza</em> di Pozza (parte II, p. 146) si racconta che questi, solito far insorgere orribili contrasti con i suoi committenti, «trovò da litigare anche con il Ferrari per l'illustrazione delle <em>Prose e rime</em> di cui sopra. Ma il conte Ferrari era un uomo vendicativo e violento che [...] in un eccesso d'ira aveva ucciso di fronte alla madre il proprio fratello che si era permesso di censurare una sua canzone. Ciò diede esca alle dicerie che correvano a Vicenza sulla morte precoce, nel 1787, e misteriosa di Cristoforo».</p> <p> </p> <p> </p>