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1916 ca.
Tecnica mista su carta applicata su cartone, cm. 21x27
Maria Drudi Gambillo, Teresa Fiori, Archivi del Futurismo, volume secondo, De Luca Editore, Roma, 1962, n. 189;<br />Maurizio Fagiolo dell'Arco, Balla: ricostruzione futurista dell'universo, Bulzoni editore, Roma, 1968, n. 130.<br /><br />"Con l'intenzione di abbellire l'utile, di ricostruire l'universo partendo dalla sua casa, dalla quotidianità, Balla progetta e realizza suppellettili futuriste. È del 1916 il progetto per il paravento proveniente da Casa Balla e pubblicato da Fagiolo: "l'interesse per l' arredamento testimonia la volontà di uscire dalle ristrette dimensioni del quadro per entrare nell'ambiente della vita: [...] decorare uno spazio per la vita diventerà l'idea - fissa del pittore artigiano; prima di ricostruire l'universo comincia ad allietare il suo piccolo bozzo" (Roma 1968, p. 94). E la sua casa, il suo bozzolo diventa il nucleo da visitare dove la famiglia Balla realizza opere di arredamento futurista per venderle, come si legge sul giornale «Roma futurista»."<br />Elena Gigli