Il lotto presenta un importante progetto di restauro della Cattedrale di Ferrara datato 1876, realizzato mediante acquarello e inchiostro nero su carta non vergata, con dimensioni di 810 x 542 mm. Seppur l'autore non sia identificato, l'opera si distingue per l'evidente valore storico e artistico.
La composizione architettonica raffigura un'interpretazione neomedievale delle strutture esistenti, comprendente l'innalzamento del campanile. È probabile che il progetto si ispiri all'opera "Sulla cattedrale di Ferrara. Cenno storico e studii d’arte" di Ferdinando Canonici, pubblicata nel 1845, controfirmata con litografie di Giovanni Pividor.
Buono è lo stato di conservazione dell'opera, con una firma non identificata collocata in basso a sinistra. Il foglio è stato oggetto di un attento controfondo. Si segnala che l'opera è stata venduta senza riserva.