Proferio Grossi (1923-2000), Enigma spaziale. Opera presentata come grafica e multipli, riconducibile alla categoria dei disegni e acquerelli, con dimensioni indicate di h cm 70 x 50. L’oggetto è parte di un corpus catalogato nell’ambito dell’arte moderna e contemporanea e classificato anche come elemento afferente a libri e cimeli storici, secondo quanto riportato nel record di lotto. La titolazione “Enigma spaziale” suggerisce un tema di carattere immaginifico o speculativo, coerente con le possibili declinazioni del disegno e/o dell’acquerello.
Sul piano stilistico, l’opera rientra nel linguaggio proprio della grafica d’arte e dei lavori su carta, nei quali il segno e l’eventuale impianto cromatico assumono un ruolo determinante nella costruzione visiva. Il formato indicato (70 x 50 cm) si presta a una lettura complessiva e a una resa articolata dell’immagine, tipica delle composizioni su foglio. Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto riporta la dicitura “NONATTIVO”, senza ulteriori dettagli su firme, timbri, caratteristiche tecniche ulteriori o presenza di segni di intervento.
Non sono fornite informazioni specifiche su tecnica esecutiva puntuale, datazione, elementi autografi o provenienza. Eventuali ulteriori riscontri andranno verificati sulla base dell’esemplare materiale in sede di visione.