Attribuito a L. Procilius, Denarius serratus, Roma, 80 a.C. Moneta in argento (AR), peso 3,85 g e diametro 18 mm, orientamento del taglio a 6 h. La tipologia corrisponde a un denario “serrato”, con bordo lavorato a dentellatura. Il diritto presenta la testa di Giunone Sospita a destra, con elmo/ copricapo in pelle di capra; al di sotto, sullo sfondo, è presente la legenda “S•C” disposta verso il basso.
Il rovescio raffigura Giunone Sospita su biga a destra: con la mano destra lancia un’asta e con la sinistra regge lo scudo. Al di sotto dei cavalli compare un serpente con testa eretta rivolta a destra. In esergo è riportata la legenda “L•PROCILI•F”. Gli elementi iconografici e la disposizione delle iscrizioni sono coerenti con i riferimenti indicati in scheda (Babelon / Procilia 2; Crawford 379/2; Sydenham 772).
Dal punto di vista conservativo, sono segnalate alcune abrasioni/graffi al diritto; per il resto la moneta è indicata in condizioni complessivamente buone in stato “very fine”. Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza oltre ai dati inventariali e alle attribuzioni bibliografiche riportate.