

568
<p>I OPERA: Edizione originale estremamente rara di quella che è considerata una delle opere fra le più influenti del tempo. <span style="font-variant: small-caps;">Brunet III, 1714; Cicognara</span> 566: «Opera piena di critica profondissima, e scritta con liberta' di pensare e saper sommo»; <span style="font-variant: small-caps;">Comolli</span> IV, 42-50: «[L'opera] è senza adulazione il miglior parto del fecondo suo ingegno ed è uno de' libri migliori, che abbiamo in architettura»; <span style="font-variant: small-caps;">Graesse</span> IV, 523. II OPERA: Terza edizione per le cure del Bodoni. Cfr. <span style="font-variant: small-caps">Brunet</span> III, 1714; <span style="font-variant: small-caps">Brooks </span>189; <span style="font-variant: small-caps">Cicognara </span>2325: «Questa è la migliore edizione di quest'opera in cui sono infinite ottime nozioni».</p>