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<p>Raccolta della rivista fondata e diretta dal Ministro dell'Educazione Nazionale Giuseppe Bottai insieme a Giorgio Vecchietti, a ridosso dell'entrata dell'Italia nella Seconda guerra mondiale. Chiamò a raccolta circa 250 intellettuali perché dessero il loro contributo e la rivista proseguì il dibattito già avviato da <em>Critica fascista</em>. L'articolo programmatico di Bottai invitava gli intellettuali a uscire allo scoperto e a riprendere la loro missione di interventisti della cultura. Pubblicata a Milano, sebbene la direzione fosse a Roma, ebbe inizialmente cadenza quindicinale e poi irregolare, e chiuse quando Bottai si fece esule dopo l'adesione all'Ordine del giorno Grandi contro Mussolini.</p>