Albertini, Francesco. De Roma Prisca Et Nova. Roma, Mazzocchi, 1523. in Quarto (199 X 145 MM); [4], 92 (mal Numerata la CXII), [72] Carte. Titolo Entro Ampia Cornice Architettonica con Motivi Floreali, Figure Mitologiche, Ritratto e Stemma di Adriano Vi, Alcune Postille Cinquecentesche (frontespizio Rifilato in Alto, Sporadiche Macchie, Fori Tarlo su Poche Carte.) Legatura del XVIII Secolo in Mezza Pelle. Ex Libris e Timbro a Secco di Giannalisa Feltrinelli. Rara Raccolta di Opere Dell’antiquario e Storico D’arte Fiorentino Albertini, Divisa in Due Parti: la Prima Tratta la Roma Antica in Cui Vengono, tra L’altro, Confutati Errori e Leggende Nati nel Medioevo su Alcuni Storici Monumenti; la Seconda Tratta la Roma Moderna, con Informazioni su Palazzi, Chiese ed Artisti che Vi Hanno Lavorato. di Notevole Interesse Sono, tra L’altro, la Descrizione della Cappella Sistina che Contiene i Più Antichi Riferimenti Mai Apparsi in Stampa su Michelangelo, e il "de Laudibus Civitatum Florentiae Et Saonis" Dove Si Fa Riferimento Ad Amerigo Vespucci e alle Sue Scoperte. Rossetti G-255; Cicognara 3854. First And Only Edition Of This Collection Of Early Works On Rome