Prelat (attrib.), Bella doppietta a luminello in cassetta, Francia, metà del XIX secolo. L’arma presenta canne tonde lisce in fine damasco, con anime pulite e alcuni segni d’uso all’interno. Sui componenti metallici sono presenti indicazioni e firme in oro, tra cui la bindella firmata “PRELAT ARQ.ER DU ROI A PARIS”. La bindella reca un mirino in argento e l’arma è in volata calibro 16 mm; sul lato inferiore delle canne compaiono punzoni “NB” coronati per Nicolas Boutet.
Il blocco di culatta conserva resti di antica brunitura e presenta parascintille con profilo rilevato, prolungato sul fianco delle canne. Il codolo mostra resti di brunitura con incisioni floreali. Le batterie a molla in avanti risultano firmate in oro “PRELAT ARQ.ER DU ROI A PARIS” e decorate con incisioni floreali su fondo brunito, con cornucopie; le meccaniche risultano funzionanti. Il sistema di culatta è completato da resti di brunitura e da parziale zigrinatura, con possibili tracce di vecchia riparazione in punta all’astina.
La mezza cassa è in radica con collo zigrinato. I fornimenti, in ferro decorato “en suite”, conservano residui di brunitura. È presente bacchetta in legno con fornimenti in ottone e ferro. L’insieme include un’assetta in legno con danni al coperchio, foderata internamente con panno verde, contenente un’etichetta di Prelat sul lato interno del coperchio e vari attrezzi (probabilmente non coevi), oltre alla chiave. Lunghezza complessiva: 106,3 cm.