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<p>Prampolini, pittore e scultore, scrive dalla Francia: «[…] Qui gli artisti, se come scrive un certo Benedettini, il trasporto non è pagato, salvo qualcuno, gli altri non mandano. Io sono stato sempre allo scuro di notizie. Anch’io vorrei mandare i miei due quadri che sono pronti da tempo, ma tu non rispondi […] sul trasporto, la data della proroga e altre cose. […] La cosa è certo troppo precipitata perché il concorso sia solido […]». <br /> <br /> </p>