Il presente denario, emesso da Decimus Postumius Albinus Bruti nel 48 a.C., presenta sul recto la testa della Pietà, rivolta a destra, e sul verso due mani che reggono un caduceo. L'argento del conio ha un peso di 3,91 g e un diametro di 17,64 mm. La sua classificazione è identificata come Bab. 10, Cr. 450/2 e Syd. 942.
Il denario, di notevole qualità, è considerato in ottimo stato di conservazione con una classificazione di q.SPL. Questa moneta antica rappresenta un importante esempio della numismatica romana, evidenziando l'arte del conio del periodo e l'importanza della simbologia rappresentata. Si segnalano, oltre alla potenziale provenienza storica, anche il significato culturale di eventi e figure legate a queste emissioni monetarie nel contesto della Repubblica Romana.
Ad esclusione delle note legate al trasporto, non si annoverano altre caratteristiche distintive, e la valuta è priva di riserva, rendendola un oggetto d'interesse per collezionisti e studiosi.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia