Acquaforte e Bulino, in Coloritura Coeva Miniata in Oro. MM 165x110 (lastra con il Personaggio). Foglio con Bordura: MM 270x170. Lipperhide, Xf II. Bauer/verfondern, 181. Quarantanovesima Tavola (il Numero "49" Parzialmente Visibile Sotto la Voluta della Cornice in Alto a Destra) da il Callotto Resuscitato Oder Neu Eingerichtes Zwerchen Cabinet (il Nuovo Teatro Ornato dei Nani), Serie in Frontespizio e 49 Tavole Edita Verosimilmente a Augsburg da Martin Engelbrecht nel 1715. Testo in Tedesco e Bordura con in Basso Raffigurato il Venditore di Stampe. Ispirata a Varie Figure Gobbi Incisa da Jacques Callot e Pubblicata per la Prima Volta nel 1616, il Callotto Resuscitato, Apparso in Diverse Edizioni tra Loro Leggermente Diverse, All'inizio del XVIII Secolo Fu All'origine di una Vera e Propria Moda per il Genere dei Nani che Si Ritrova Non Solo nella Grafica Stampata, ma Anche nelle Sculture da Giardino, nei Dipinti e nella Porcellana. Ogni Edizione Presenta il Testo in Lingua Diversa e una Bordura con Decori, Scenette e Personaggi Variabili. il Disegno per la Cornice Pare da Assegnare All'editore Wilhelmus Koning, Rinomato per le Sue Invenzioni Attorno a Stampe a Soggetto Satirico, Mentre le Incisioni dei Personaggi Si Debbono a Vari Autori Quali Jooste Van Sasse, P. Van Buysen Junior, Andries Van Buysen Senior, Fopje Folkema e Sua Sorella Anna, Isaak Ledeboer e Jacob Keyser. Esemplare Molto Raro in Coloritura e Rialzi in Oro. Bibliografia: Günther G. Bauer, Heinz Verfondern, Barocke Zwergenkarikaturen Von Callot Bis Chodowiecki, Salzburg 1991.