Il presente lotto, datato tra il XVII e il XVIII secolo, è un porta specchio in bronzo caratterizzato dall'effigie di un kirin, una creatura mitologica della tradizione cinese. Le sue dimensioni, con una larghezza di 36 cm, ne evidenziano la pregevole fattura. L'animale, ritratto mentre volge lo sguardo all'indietro, presenta un corpo simile a quello di un cervo, arricchito da una criniera fiammeggiante.
La composizione estetica è impreziosita da nuvole stilizzate che conferiscono una sensazione di movimento e leggerezza. La base a mezzaluna su cui poggia il kirin evidenzia la sapiente lavorazione del bronzo e la tradizione artigianale dell'epoca.
Questo porta specchio si presenta in buone condizioni di conservazione, con segni d'uso tipici per un oggetto di questo periodo e provenienza, che ne attestano l'autenticità e il valore storico.