Porta-amuleto tibetano in forma di Gau, realizzato in rame e argento con inserti in turchese e corallo, databile alla fine XIX-XX secolo. L’oggetto presenta dimensioni di altezza pari a 10 cm e larghezza di 9 cm. La composizione è caratterizzata da una struttura metallica con applicazioni in filigrana e dettagli realizzati tramite filo d’argento perlinato, concentrati sulla parte anteriore.
Gli elementi decorativi includono un inserto in corallo incastonato, circondato da turchesi e coralli naturali anch’essi inseriti a motivo ornamentale con funzione decorativa e di valorizzazione cromatica. La forma del Gau e la resa degli intarsi e delle applicazioni presentano un impianto coerente con la tipologia di contenitori devozionali tibetani destinati ad accogliere oggetti beneauguranti.
L’elemento era tradizionalmente destinato all’uso sospeso al collo, con funzione di talismano protettivo. L’interno era indicativamente destinato a contenere scritture sacre, reliquie o altri oggetti di natura rituale. In base alle informazioni disponibili, si segnala la provenienza dalla Collezione Graziella Simbolotti Contessa de Maillard. Lo stato di conservazione risulta “LIVE”.