L'opera 'Venere e Cupido' attribuita a Pontormo è eseguita in olio su tavola e presenta dimensioni di cm 56,5 x 74,6. Essa è derivata da un celebre disegno perduto di Michelangelo, dimostrando un legame significativo tra il maestro e l'autore.
L'estetica del dipinto rivela un'interpretazione delicata e complessa dei temi mitologici, caratterizzata da una composizione equilibrata e da colori vivaci. Il trattamento dei personaggi offre una visione intima delle emozioni presenti, con Cupido in un atteggiamento affettuoso verso Venere.
Il dipinto è stato sottoposto a interventi di restauro nel corso degli anni, ma conserva una buona integrità complessiva. È importante notare che il dipinto è privato di segni di firma o timbri, ma il suo valore deriva dalla ricca storia di provenienza e dall'associazione con un'opera di maggiore celebrità nelle Gallerie dell'Accademia di Firenze.