Pompeo Fabri (Roma, 1874–1959), Cave di travertino a Bagni di Chianciano. Olio su cartone, con dimensioni di cm 28,5 x 31,5. L’opera raffigura un ambiente minerario legato all’estrazione del travertino presso Bagni di Chianciano, secondo una resa pittorica improntata alla descrizione del paesaggio e delle sue strutture.
La composizione, di impianto naturalistico, concentra l’attenzione sugli elementi del sito estrattivo e sulle variazioni cromatiche del terreno e delle masse rocciose. La tecnica a olio su supporto cartaceo evidenzia una stesura funzionale alla costruzione delle forme e dei volumi, con una resa complessiva coerente con la sensibilità pittorica di area classicista del primo Novecento.
Per quanto concerne le note di identificazione e documentazione, sul retro è presente un numero di riferimento e il titolo di mano dell’artista. Risulta inoltre un cartellino a stampa con dichiarazione di autenticità e firma di Renato Mammucari. Lo stato di conservazione è indicato come “invenduto”.