L'opera è attribuibile a Pompeo Batoni (1708-1787) e risale alla sua tarda produzione. Questo ritratto, realizzato con tecnica ad olio su tela esagonale, presenta dimensioni di cm 46,5x39, ed è completato da una cornice. È documentato nella bibliografia da Liliana Barroero nel suo studio su Batoni.
L'immagine ritrae una giovane donna con un ovale affilato, occhi lievemente sporgenti e un naso sottile. Il suo abito bianco è delicatamente ornato da un fiocco lilla che si armonizza con l'acconciatura, eseguito con tocchi pittorici rapidi e sintetici. In contrasto, il trattamento del volto è più accurato e definito, incorniciato da una parrucca bianca incipriata, evidenziando la classe e l'eleganza del soggetto.
Il dipinto presenta un taglio sul lato sinistro, oggi restaurato, che segue la forma del telaio originale; questo suggerisce che il formato esagonale possa essere quello scelto dall’artista. Rispetto ad altre opere di Batoni, questo ritratto si distingue per la sua semplicità e delicatezza, risultando più affine a ritratti come quelli delle dame della famiglia Miltown, riconoscibili per la loro leggerezza e sobrietà classicista.
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Bibliografia
L. Barroero, <i>Pompeo Batoni,</i> in "Iacopo Sansovino, Annibale Carracci ed Altri contributi", Firenze 2007, pp. 132-135.