Opera di Giovanni Scala sul trattato di agrimensura di Pomodoro, pubblicata a Roma nel 1772. L'opera, in formato 2°, è composta da due volumi, uno dedicato al testo e l'altro alle tavole. Presenta un frontespizio ornato e testo disposto su due colonne, accompagnato da 51 tavole incise in rame numerate da I a XLIV e da I a VII.
Questa edizione è nota per le sue cognizioni toponometriche e per l'accuratezza delle figure che rappresentano strumenti di misurazione e oggetti della realtà. La qualità del tratto e della rappresentazione è considerata notevole per il periodo in cui venne realizzata. Le tavole sono un elemento fondamentale per la comprensione e l'applicazione pratica delle tecniche di misurazione dell'epoca.
Lo stato di conservazione presenta delle macchie su alcune pagine del testo, mentre le legature posteriori sono in cartonato, rivestito di carta. L'opera è registrata nel Riccardi, volume I, 300, evidenziando l'importanza storica e scientifica di questo manoscritto.