La poltrona a faldistorio e la coppia di sgabelli, risalenti all'inizio del XIX secolo, presentano una struttura in legno laccato bianco decorata con profili dorati. La poltrona si distingue per il telaio arcuato e i braccioli continui che si integrano armoniosamente nello schienale semicircolare, creando un'offerta estetica avvolgente e compatta.
La seduta è opportunamente sostenuta da una doppia traversa curva che si prolunga nel nodo centrale dell'incrocio, definito da una rosetta tornita. Gli sgabelli riprendono in modo fedele le caratteristiche costruttive della poltrona, presentando però una conformazione più semplificata: la struttura a X sostiene una seduta rettangolare imbottita, sprovvista di schienale e braccioli, ma mantenendo la proporzione delle curve e il medesimo nodo centrale.
Questa coerenza formale tra i tre elementi sottolinea la concezione di un piccolo ensemble, rivelando una forte sintonia tra le varie componenti. In ottimo stato di conservazione, questa composizione neoclassica testimonia l’eleganza e la raffinatezza dell’epoca, rendendola un esempio significativo di arredamento d'epoca.