Polittico da viaggio composto da quattro valve, in fusione in bronzo e smalti policromi, databile al XIX secolo. Il manufatto presenta struttura portatile a sportelli, riconducibile a modelli di devozione privata caratterizzati da dimensioni contenute e configurazione a elementi apribili. Le prime tre valve illustrano il ciclo delle Dodici Grandi Feste della Chiesa Ortodossa, quale asse iconografico dell’anno liturgico. Ciascuna anta è sormontata da una cimasa a forma di kokoshnik recante scene dedicate, tra cui la Crocifissione di Cristo, la Trinità del Nuovo Testamento e l’Esaltazione della Croce.
La quarta valva si distingue tematicamente dalle precedenti con una glorificazione unitaria della Theotokos, rappresentando quattro effigi mariane della tradizione russa: la Madre di Dio di Tikhvin, la Madre di Dio di Vladimir, la Madre di Dio di Smolensk e la Madre di Dio del Segno (Znamenie). La cimasa dell’ultima anta riporta la Lode alla Madre di Dio, con la Vergine assisa in trono e circondata da figure profetiche dell’Antico Testamento; nella parte superiore è raffigurato il Cristo Emanuele a mezzo busto, mentre nel registro inferiore compare il profeta Balaam in posizione genuflessa, con la mano tesa verso la stella. Il piatto esterno è impostato entro una cornice fitomorfa con intrecci vegetali e strutture architettoniche stilizzate, con la Croce del Golgota al centro entro riserva ovale, su fondo scenografico con mura turrite di Gerusalemme.
Dimensioni: altezza 17,5 cm; larghezza 41 cm. Peso: 1341,2 g. Lo stato di conservazione è indicato come buono, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Il lotto risulta “nonattivo”.