Firenze, per Filippo, e Iacopo Giunti, e Fratelli, 1587. Prima edizione della traduzione dell'opera enciclopedica di Polidoro Virgili, qui presentata in formato in quarto, comprendente 12 carte non numerate, seguite da 426 pagine numerate e 25 carte non numerate, arricchite da una marca tipografica al frontespizio. La struttura del testo è arricchita da un doppio registro, il primo dei quali segue il testo principale, mentre il secondo è riservato alla tavola delle cose notabili. La legatura è coeva in piena pergamena, con titolo calligrafico. L'opera tratta numerosi temi, dall'astrologia alla musica, e si articola in sette libri, espandendosi a otto nel 1521. Questa traduzione divenne rapidamente popolare, con versioni in diverse lingue europee.