Poggiobracciolini, Assortimento di monete e medaglie rinascimentali (bronzo) — Leonello d’Este, Scuola di Padova, Agostino di Duccio, “Imitazione dell’antico”, Vlocrino
Il lotto 421 presenta un assortimento di monete e medaglie in bronzo, comprendente più pezzi attribuiti e/o riferiti a figure e scuole rinascimentali. Tra le opere indicate figura Leonello d’Este (1441–1450), con opus attribuito a Pisanello: il recto raffigura un mezzo busto volto a sinistra, mentre il verso mostra un uomo nudo steso a terra verso destra dinanzi a una roccia; sullo sfondo un vaso a due anse con fronde, a cui sono sospese due ancore, una delle quali risulta rotta. È riportata la misura di mm 68 e una conservazione indicata come BB, con piccolo foro di sospensione.
Sono inoltre presenti una medaglia della Scuola di Padova (dai primi del XVI secolo), con scena tripartita: a destra Vulcano mentre forgia le armi di Enea; al centro Venere alata nell’atto di porgere uno scudo ad Enea in marcia verso sinistra; a sinistra in basso due cavalli che si abbeverano presso una fonte. Il bronzo è indicato con diametro mm 66, con anello per sospensione. Un ulteriore pezzo è attribuito ad Agostino di Duccio (Firenze 1418? – Perugia c. 1481 circa): scena di trionfo con vincitore su carro trainato da due cavalli e iscrizione all’esergo “BRVG”; dimensione mm 52 e piccolo foro. Figurano altresì un medaglione “Imitazione dell’antico” (fine XV secolo), con busto di Minerva elmata e corazzata, bronzo mm 54,5 x 44 e due piccoli fori, e una medaglia attribuita a Vlocrino (Nord Italia, fine XV – primi XVI secolo) con Apollo e Marsia, bronzo mm 110,65 e piccolo foro.
Per ciascun pezzo sono richiamati rimandi bibliografici (Kress, Armand I, Molinier e altri), oltre alle note tecniche relative ai fori di sospensione e alle dimensioni. La presenza di fori e anelli indica un impiego come elementi da portare o sospendere. Non sono fornite ulteriori informazioni di provenienza o indicazioni di firme oltre agli elementi descrittivi e ai riferimenti catalografici riportati nel lotto.