Rara edizione del 1514 delle opere di Plutarco, "De Curiositate" e "De Nugacitate", tradotte da Giovanni Lorenzo Veneto. Pubblicata a Roma presso i tipi di Francesco Minuzio Calvi, l'opera è presentata in formato 4° e si distingue per il frontespizio ornato da una cornice architettonica e floreale, riportante l'allegoria della città di Roma incisata su legno.
L'esemplare è costituito da 32 carte, di cui l'ultima bianca, e si presenta in una legatura in cartone di epoca antica. Sebbene il volume si trovi in uno stato di conservazione complessivamente buono, si segnalano alcune mancanze al dorso e la presenza di leggeri aloni e piccoli fori di tarlo, elementi che testimoniano il passare del tempo e la fragilità del supporto cartaceo.
Questa edizione è di particolare interesse per i collezionisti e gli studiosi di bibliografia, come dimostrato dai riferimenti nella letteratura specializzata, in particolare l'opera di Francesco Barberi, in cui viene discussa l'importanza delle edizioni romane di Calvi.