Denario di Plotina, moglie dell'imperatore Traiano, coniato tra il 112 e il 114 d.C. L'opera presenta, al dritto, un busto di Plotina diademato e drappeggiato rivolto a destra. Sul rovescio, si distingue la figura di Vesta, seduta a sinistra, con palladio e scettro. Questo straordinario esemplare pesa 3,36 g e presenta un diametro di 19,08 mm, realizzato su un largo tondello.
L'esemplare è catalogato come C 3, BMC Traiano 526 e RIC Traiano 730, dimostrando la sua rilevanza storica e collezionistica. Questo denario è considerato molto raro e si presenta in ottimo stato di conservazione, pari a q.SPL, con evidenti segni di conio. L'incisione dei dettagli è particolarmente raffinata, testimoniando l'abilità degli incisori romani del tempo.
La provenienza di questo pezzo include la storica Asta Munzen und Medaillen n.43, tenutasi a Basilea il 12 novembre 1970, dove era registrato come lotto n.336. Tale provenienza accresce ulteriormente il valore e l'interesse di questo denario.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia