L'opera è attribuita a Plinio De Martiis, noto per la sua innovativa interpretazione della fotografia. Realizzata nel 1968, la stampa alla gelatina ai sali d'argento è applicata su una lastra di alluminio, misurando 58,5 x 48,8 cm.
Questo lavoro rappresenta un esempio significativo della sua ricerca estetica, caratterizzata da una combinazione di tecniche fotografiche classiche con supporti moderni. L'equilibrio tra luce e ombra, insieme alla texture unica dell'alluminio, conferisce un valore visivo e materiale distintivo alla composizione.
Stato di conservazione dell'opera è buono, senza evidenti segni di deterioramento. Le specifiche tecniche sono ben documentate, inclusa la provenienza dell'opera, che ne attesta l'autenticità. È importante notare che l'opera è assoggettata al diritto di seguito.