L'opera, attribuita a Plinio De Martiis e datata 1961, è una stampa alla gelatina ai sali d'argento applicata su cartone. Le dimensioni sono di cm 64 x 49,5. La rappresentazione rivela l'interpretazione personale dell'autore nel contesto della ricerca artistica del periodo.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso sapiente della luce e della composizione, creando effetti visivi che invitano alla riflessione. La scelta dei materiali, associati alla tecnica tradizionale della stampa fotografica, evidenzia l'interesse di De Martiis per le interazioni tra fotografia e arte visiva.
Lo stato di conservazione è da considerarsi buono, con lievi segni di invecchiamento. Non sono presenti firme o timbri che possano attestare elementi aggiuntivi di provenienza, mentre l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.