Plinio De Martiis, attivo nel XX secolo, presenta nell'opera Cassa Sistina una stampa alla gelatina ai sali d'argento applicata su lastra di alluminio, realizzata nel 1965. Le dimensioni del lavoro sono di cm 58,5 x 48,5.
Esteticamente, l'opera si caratterizza per l'uso innovativo della tecnica fotografica, proponendo un dialogo tra luce e ombra che conferisce profondità e dimensione alla composizione. I contrasti tonali risultano accentuati, enfatizzando la capacità dell'autore di catturare l'essenza del soggetto.
Il lotto risulta in stato di conservazione INVENDUTO e comporta diritti di seguito. Sono assenti firme o timbri distintivi che ne confermano la provenienza, rendendo l'attribuzione dell'opera a De Martiis di particolare interesse nel contesto della sua produzione artistica.