L'opera 'Angeli e Tacchi' è attribuita a Plinio De Martiis, uno dei maestri della fotografia contemporanea italiana, attivo tra il 1920 e il 2004. La tecnica impiegata è una stampa alla gelatina ai sali d'argento applicata su polistirolo, che conferisce all'opera una particolare luminosità e profondità di campo. Le dimensioni dell'opera sono pari a 61 x 50 cm.
In questa opera, De Martiis esplora tematiche di contrasto e delicatezza, combinando elementi visivi in un dialogo sottile tra forme e tonalità. L'uso della stampa tradizionale in combinazione con il supporto moderno del polistirolo rappresenta un'interessante fusione di tecniche, sottolineando la sua versatilità artistica.
Attualmente, l’opera si presenta in condizioni d'integrità, senza segni di deterioramento notevoli. De Martiis non presenta una firma visibile su questa stampa, ma è comunque riconosciuta nel mercato dell'arte contemporanea. È fondamentale notare che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.