Rara edizione collettiva delle commedie di Tito Maccio Plauto, datata 1510 e realizzata a Parma da Ottavuano Sadeio e Matteo Ugoleto. Questo volume in formato 2° presenta un superbo frontespizio figurato inciso in legno, raffigurante una scena di una delle commedie all'interno di una cornice architettonica in stile rinascimentale. L'opera include commenti e revisioni del filologo Giovan Francesco Brocardo e di Francesco Grapaldi, che ne arricchiscono il contenuto.
L'opera si distingue per i bei capilettera xilografici ornati, molti dei quali presentano un fondo nero. Si segnalano alcuni fori di tarlo che in alcuni casi toccano il testo, e la mancanza dell'ultima carta finale bianca. La rilegatura in mezza pelle di scrofa risale alla fine del '500, con assi di legno che mostrano fori di tarlo e qualche macchia. Una nota di possesso ottocentesca è presente al foglio di guardia, con notazioni manoscritte di mano antica visibili sul margine superiore del frontespizio, che appare rifilato.