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Plautilla Materia e Tecnica: Marmo Bianco Italico a Grana Fine, Scolpito e Levigato Testa di Giovane Donna Acconciata con Trecce Parallele Disposte Longitudinalmente Rispetto alle Testa e Trattenute da Unulteriore che Si Conclude in un Importante Chignon sulla Nuca. i Tratti del Viso Sono Estremamente Delicati ma con gli Occhi Chiaroscurati, le Palpebre in Rilievo, Zigomi Appena Accennati e la Bocca Appena Dischiusa in un Leggero Sorriso. la Giovane è Raffigurata con la Testa Leggermente Piegata a Sinistra e lo Sguardo Rivolto Verso il Basso Produzione: Romana Stato di Conservazione: Ricomposta da Due Frammenti, Naso di Restauro, Superficie Scheggiata, su Moderna Base Cubica in Marmo Rosso Dimensioni: Alt. CM 23,5 Datazione: III Sec. D.C. Plautilla (182-212), Figlia del Prefetto Gaio Fulvio Plauziano, nel 200 Fu Promessa in Sposa a Caracalla, che Spos㲠nel 202 Diventando Augusta. Dopo il Divorzio, nel 205, Fu Mandata in Esilio a Lipari Dove Fu Giustiziata per Ordine Dell'imperatore nel 212. Sebbene Sia Stata Augusta per Soli Tre Anni, Plautilla è Nota per Numerosi Ritratti Statuari e Monetali che la Rappresentano Spesso con il Tipo di Pettinatura di Questa Scultura che Sarebbe Rimasto di Moda Fino al V Secolo. in Regime di Temporanea Importazione in Italia.

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