Opera di Bartolomeo Platina, datata 1607 e pubblicata a Venezia dai Giunti. Si presenta in formato in 4° e consta di due parti in un unico volume, arricchita da una marca tipografica ai due frontespizi.
L'opera include ritratti dell'autore e dei pontefici incisi in legno nel testo, nonché capilettera e fregi xilografici di notevole qualità. Si evidenziano fioriture e bruniture tipiche di esemplari di questa epoca.
La legatura coeva in pergamena floscia presenta un dorso liscio, sul quale sono manoscritti autore e titolo. Si segnala un piatto anteriore lacunoso ai margini e la presenza di firme di appartenenza alle carte di guardia. L'opera è un importante riferimento per la storiografia ecclesiastica e ha avuto una notevole fortuna editoriale fino al XIX secolo.