Il volume "Venezianische Bildhauer der Renaissance", pubblicato nel 1921 a Vienna da Kunstverlag Anton Schroll & Co, è un'opera in formato in-4° (312x235 mm) composta da 655 pagine. La copertina è realizzata in piena tela editoriale e il testo è in lingua tedesca.
Leo Planiscig esplora in profondità lo sviluppo della scultura veneziana tra Quattrocento e Cinquecento, analizzando i principali maestri attivi nella Serenissima e il contesto artistico in cui operarono. L'opera affronta le evoluzioni stilistiche e i rapporti tra la tradizione locale e le influenze rinascimentali provenienti dall'Italia centrale.
Corredato da un ampio apparato illustrativo, questo volume rappresenta un fondamentale studio sulla scultura veneziana del Rinascimento, contribuendo significativamente alla comprensione del periodo artistico e delle figure a esso associate.