Plancius, Denario romano, Roma, 55 a.C. – AR (argento), peso 3,50 g e diametro 17,6 mm, orientamento del conio 3 h. Il diritto presenta la testa femminile rivolta a destra, con causia; lungo il campo sono presenti le iscrizioni CN·PLANCIVS disposte in senso verticale verso il basso. Al rovescio è raffigurata una capra cretese in piedi a destra. Dietro l’animale compaiono gli elementi di legenda e la grafica associata, con la presenza di una coppia di simboli e lettere (come indicato nella descrizione originale: AED·CVR·S·C). Le attribuzioni bibliografiche riportate per l’esemplare sono Crawford 432/1, Babelon (Plancia) 1 e Sydenham 933.
Dal punto di vista stilistico, la composizione del diritto e del rovescio risulta coerente con il tipo monetale descritto: figura principale netta, con dettagli del copricapo (causia) resi tramite rilievo e contorni definiti; al rovescio l’animale è impostato in posizione dinamica, con resa scultorea delle zampe e della silhouette. La superficie è complessivamente ben conservata, con indicazione di pochi segni di lavorazione o abrasioni: sulla descrizione originale sono segnalati alcuni graffi sul rovescio. Per il resto l’esemplare viene definito estremamente fine. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri di garanzia o provenienza.