L'opera è attribuita a un anonimo pittore toscano del XVIII secolo e consiste in una coppia di nature morte rappresentanti cacciagione, eseguita in olio su tavola. Le dimensioni di ciascun pezzo sono di cm 15,5x21, mentre la cornice misura cm 26x32.
Le nature morte presentano una composizione vivace, caratterizzata dall'uso sapiente della luce e dai dettagli accurati nella rappresentazione degli oggetti. L'artista dimostra una particolare sensibilità nel cogliere l'essenza della cacciagione, creando un contrappunto tra luci e ombre che conferisce profondità all'immagine.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, le opere si presentano in buone condizioni, con lievi segni del tempo. Non sono presenti firme o timbri identificativi, il che rende difficile una datazione precisa, ma l'attribuzione stilistica e tecnica è conforme ai lavori dei pittori toscani del periodo.