L'opera è attribuibile a un Pittore romano del XVIII secolo e rappresenta una 'Scena Pastorale', realizzata in olio su tavola. Le dimensioni dell'opera sono cm 31,5 x 37, attestandone una dimensione contenuta, tipica delle opere di maggior intimità e riflessione artistica.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso vivace del colore e per la rappresentazione lirica di paesaggi e figure pastorali, elementi caratteristici dell'arte del XVIII secolo. Lo stile, ricco di dettagli e con una resa luminosa, invita a una lettura attenta delle dinamiche tra figure e ambienti naturali.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione. Non sono presenti firme o timbri identificabili, ma la provenienza e le tecniche utilizzate la collocano con sicurezza nel contesto artistico romano del periodo, suggerendo una linea stilistica affine alle pratiche coeve.