Attribuito al Pittore Purista del XIX secolo, questo studio su carta reca un riferimento dichiarato a Raffaello e alla composizione della “Celebre Scuola d’Atene” nel Palazzo Vaticano. Il lotto è descritto come “teste” relative alla figura umana, presentate come studio grafico. La tecnica esecutiva è la matita su carta. Le dimensioni complessive risultano pari a mm 630×450. L’annotazione presente in titolo indica inoltre un collegamento con il progetto iconografico attribuito a Raffaello Sanzio da Urbino e con l’apparato di incisioni riferite al Cavalier Antonio Raffaello Mengs, incise da Domenico Cunego.
Dal punto di vista stilistico, l’opera si configura come disegno preparatorio o di studio, focalizzato su porzioni anatomiche e sul trattamento delle espressioni dei volti. La resa a matita privilegia il chiaroscuro e la definizione dei contorni, con impostazione funzionale allo studio delle proporzioni e delle fisionomie. La presentazione descritta nel titolo suggerisce un’elaborazione derivata da modelli rinascimentali e ricollegata a una tradizione di ripresa grafica e incisoria.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, è indicato “INVENDUTO”. Non sono fornite ulteriori informazioni relative a firma, timbri o provenienza. In assenza di ulteriori dettagli specifici, l’osservazione resta limitata ai dati tecnici disponibili: supporto cartaceo, esecuzione a matita e dimensioni.