Pittore napoletano del XVI secolo, Madonna Regina del cielo col Bambino, San Gennaro e santo eremita (iconografia riconducibile alla Madonna del Carmine). L’opera è realizzata a olio su tavola e presenta dimensioni complessive di cm 93 x 77 con cornice, secondo un impianto figurativo di impronta devozionale. La composizione raffigura la Vergine con il Bambino, affiancati dai santi, inserendosi in un tipo iconografico riconducibile all’Eleousa, “colei che mostra tenerezza”, e a derivazioni di modelli di area napoletana legati a tradizioni più antiche.
Dal punto di vista stilistico, la scena si caratterizza per la disposizione delle figure attorno alla figura mariana e per la presenza dei santi che completano il programma iconografico. La superficie pittorica appare di piacevole leggibilità, con alcune alterazioni localizzate. Le condizioni di conservazione risultano buone: si segnalano piccole cadute di colore puntiformi e leggere crepature verticali, più evidenti in corrispondenza delle possibili linee di giunzione del supporto ligneo, compatibili con l’assestamento naturale del legno.
La tavola originale risulta successivamente applicata su un ulteriore supporto ligneo di epoca più recente, verosimilmente con finalità conservative e strutturali, per limitare i movimenti. L’esame alla lampada di Wood evidenzia ritocchi e ridipinture diffuse in diverse aree del dipinto; la fluorescenza potrebbe risultare parzialmente condizionata dalla presenza di uno strato di vernice superficiale. L’opera è corredata da una cornice antica, probabilmente coeva.