L'opera, un'interessante natura morta di frutta e selvaggina, è attribuibile a un anonimo pittore italiano attivo nel XIX secolo. Realizzata con la tecnica dell'olio su tela, presenta dimensioni di 60x72 cm e viene proposta entro una cornice in legno dorato, tipica delle opere di quell'epoca.
Esteticamente, l'opera si distingue per il suo realismo e l'accurata rappresentazione dei dettagli, mostrando un'armonia cromatica che evoca la ricchezza dei frutti e la consistenza della selvaggina. L'uso sapiente della luce contribuisce a creare un'atmosfera intima e raffinata, tipica della tradizione della natura morta.
Lo stato di conservazione dell'opera viene segnalato come NONATTIVO, suggerendo che necessiti di interventi di restauro. Non sono presenti firme o timbri visibili, e la provenienza rimane sconosciuta, arricchendo il fascino di questo lotto.