Il dipinto, di grande impatto visivo, è datato alla prima metà del Seicento e viene attribuito a un pittore fiammingo o francese attivo in Italia. Realizzato in olio su tela, il suo formato misura cm 154 x 205, con un supporto di cm 165 x 215.
Le figure, raffigurate con gesti misurati ed eloquenti, sono incastrate in un contesto architettonico che evidenzia la spazialità italiana, mentre la presenza del cartiglio con il monogramma DB è indicativa della tradizione fiamminga. La rappresentazione dei dettagli, inclusi stoffe e gioielli, denota un gusto analitico tipico.
Il dipinto mostra anche un cagnolino addormentato, che aggiunge un tocco di naturalismo alla scena sacra. La provenienza più recente è dalla casa Pignatelli di Napoli, sebbene la committenza originaria rimanga sconosciuta. L'attribuzione al monogramma DB potrebbe riferirsi a David Bailly, anche se un'alternativa menziona Dominique Barrière, noto incisore e pittore.