L'opera presentata è un dipinto su rame attribuito a un pittore del XVIII secolo, realizzato con tecnica ad olio, e recante dimensioni di cm 26x18, con cornice cm 31x24. Essa ritrae San Francesco d'Assisi inginocchiato a mezzo busto, in un atteggiamento di intensa preghiera davanti a un crocifisso, con i gomiti poggiati su un libro aperto. Ambientata in un paesaggio roccioso, la scena evoca l'eremitismo e la vita ritirata del santo.
Accanto al crocifisso, è presente un teschio, simbolo di meditazione sulla morte e della vanitas terrena, elementi che si ricollegano alla spiritualità francescana. La frase latina posta in basso, "Franciscus Pauper et Humilis", riassume essenzialmente l'identità spirituale di San Francesco, richiamando i temi di povertà e umiltà.
Questa espressione non funge semplicemente da titolo, bensì rappresenta una sintesi dell'eredità spirituale del santo, il quale si spogliò di ogni ricchezza materiale per abbracciare un'esistenza dedicata al Vangelo e al servizio degli ultimi. Lo stato di conservazione dell'opera è buono, senza evidenti segni di usura.