La presente opera è una riproduzione della celebre Pala degli Oddi di Raffaello, commissionata nel 1502 e attualmente conservata presso la Pinacoteca Vaticana. Questo studio, realizzato in tecnica mista su carta applicata su tela, misura 2600 x 1580 mm e si caratterizza per una leggermente ridotta dimensione rispetto all'originale. L'opera è composta da dodici fogli e presenta un uso sapiente di tempera, grafite, oro e biacca, distintivi di un artista esperto.
Le elevate qualità esecutive e l'accuratezza nella riproposizione del disegno testimoniano una mano che ha interiorizzato a fondo i principi della composizione raffaellesca. Malgrado l'opera sia presentata in una cornice ottocentesca, l'assenza di pigmenti tipici di quel periodo suggerisce che la riproduzione possa essere datata ai primi anni del Settecento, periodo di rinnovato interesse per le opere di Raffaello.
La realizzazione della copia, caratterizzata da una scelta cromatica quasi monocromatica, indica che l'opera potrebbe essere stata commissionata in un contesto accademico, dove pittori avrebbero avuto la possibilità di esercitarsi su un modello di riferimento. Il bene è dichiarato di interesse culturale con decreto n. 128 del 01/07/2022.