L'opera è attribuita a un pittore attivo a Roma nel XIX secolo ed è realizzata con tecnica ad olio su tela. Le dimensioni dell'opera sono di 25x35,5 cm, e presenta un'impeccabile esecuzione che mette in risalto il Tempio di Venere, con la Basilica di Massenzio in evidenza sullo sfondo.
Il dipinto si contraddistingue per l'armonia dei colori e la cura nei dettagli architettonici, elementi che riflettono le influenze artistiche del periodo. La persistenza del chiaroscuro e la raffinatezza delle sfumature contribuiscono alla creazione di una composizione coinvolgente che invita l'osservatore a esplorare il paesaggio romano.
Lo stato di conservazione è buono e l'opera è presentata all'interno di una cornice, il che ne valorizza ulteriormente l'estetica. Non sono presenti timbri o firme, ma la qualità dell'esecuzione suggerisce un'artista di una certa notorietà. Non ci sono note di provenienza documentate.