Attribuito a un Pittore attivo a Creta nel XVII secolo, Le reliquie del santuario di San Spiridione è un dipinto eseguito con tecnica oro e tempera su tavola. Le dimensioni della sola tavola misurano cm 19,5x15,2, mentre con cornice l’ingombro complessivo risulta pari a cm 28x23,5. La formulazione dell’impianto decorativo e la presenza di fondo oro caratterizzano l’opera, collocandola nel linguaggio visivo tipico della produzione d’area e tecnica affini.
La superficie pittorica si presenta nel complesso in buono stato di conservazione, con alcuni segni del tempo visibili soprattutto nel fondo e nelle campiture più chiare. Si rilevano lievi abrasioni e piccole cadute di colore puntiformi, elementi considerati coerenti con l’epoca e con la natura dell’opera, senza compromettere la leggibilità dell’immagine. È presente una diffusa craquelure, omogenea e stabile, particolarmente evidente nelle aree a fondo oro.
All’osservazione mediante lampada di Wood emergono alcune disomogeneità della fluorescenza, verosimilmente riconducibili a ritocchi localizzati e a una vernice superficiale non uniforme; la lettura in fluorescenza può risultare parzialmente condizionata dalla presenza di tale strato. Dal punto di vista strutturale il supporto appare stabile, con fessurazioni e linee di giunzione compatibili con la natura lignea. La cornice, coeva o di epoca antica, presenta segni d’uso e piccole aperture agli angoli.